La Giunta provinciale il 24 settembre 2021 ha approvato il Bando quadro Concorso straordinario per titoli ed esami personale docente scuola secondariai, attuativo della norma approvata dal Consiglio provinciale con la legge di stabilità 16/2020, mediante la quale la Provincia autonoma di Trento potrà conferire al personale docente il titolo di abilitazione all’insegnamento.

Il bando quadro rappresenta la cornice sulla base della quale saranno indetti nei prossimi tre anni, tre distinti concorsi per gli anni scolastici 2022/23, 2023/24 e 2024/25, secondo una programmazione che terrà conto delle priorità dei fabbisogni futuri per le assunzioni e consentirà anche di sopperire a carenze di organico del personale insegnante nella provincia di Trento.
I candidati non in possesso di abilitazione all’atto della presentazione della domanda di concorso, che nella prova d’esame otterranno una valutazione pari o superiore a 35/50, potranno conseguire l’abilitazione e quindi concorrere alle assunzioni a tempo indeterminato già dal primo anno scolastico utile dopo l’approvazione delle graduatorie. Quelli che nella prova d’esame otterranno una valutazione inferiore a 35/50, saranno tenuti a conseguire l’abilitazione tramite la partecipazione ad un apposito percorso abilitante, le cui modalità di svolgimento saranno disciplinate con successiva deliberazione della Giunta provinciale e previa intesa con il competente Ministero dell’istruzione.

Avranno diritto a partecipare ai concorsi i docenti in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere docenti delle scuole secondarie di I e II grado che risultavano inclusi nelle graduatorie di istituto della Provincia Autonoma di Trento nel triennio 2017-2020, ulteriormente prorogate al 31 agosto 2021;
  • essere in possesso di abilitazione all’insegnamento o, in alternativa, del titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento congiunto ai 24 crediti formativi universitari (CFU) previsti dalla normativa vigente;
  • aver prestato, tra l’anno scolastico 2013/2014 e l’anno scolastico 2020/2021, almeno tre anni di servizio d’insegnamento nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali, o nelle istituzioni scolastiche paritarie del sistema educativo provinciale, o nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione.

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